La croce delle Orsoline

Prima di disegnare la Croce, suor Aurora Perez Blond UdJ ne ha meditato il simbolismo.

Storia delle Orsoline

Di tappa in tappa

Simbolo di Cristo crocifisso e della passione del popolo.

Simbolo di Pasqua: la Pasqua di Gesù e dei discepoli.

Simbolo della vittoria sulle tenebre e sul peccato.

Simbolo del legame tra Dio e l'umanità.

Simbolo della vittoria dell'Amore.

La croce delle Orsoline

Il colore nero richiama la passione, la sofferenza, il peccato e gli uomini e le donne che sono Cristo crocifisso, anche oggi.

La Croix est brisée et irrégulière. Notre monde est brisé, il y a les barrières, nos barrières, nos blocages psychologiques, nos peurs, nos idoles, tous nos découragements.

Gesù non è su questa croce: È RISORTO. Non c'è il volto di Cristo crocifisso; è per noi la chiamata quotidiana a vivere come Popolo risorto: Popolo di Pasqua, Popolo gioioso.

Il colore argento, leggermente in rilievo vicino al nero, risplende, a simboleggiare che la vita è più forte della morte. Questa è la Pasqua dei discepoli, la nostra Pasqua: noi siamo i discepoli di un Cristo risorto e vivente.

Per noi, Orsoline di Gesù, questo significa che vogliamo rafforzare il Legame che Dio ha stretto con il suo Popolo, con ogni persona, per essere Ponte, con le braccia aperte per accogliere. E particolarmente per noi, per essere Legame, attraverso Gesù Verbo Incarnato, nel nostro mondo, su questa terra, nella nostra missione, nella nostra comunità.

È per questo che sul retro sono scritte le Parole: Verbum caro factum est, Il Verbo si fece carne.

Portare questa Croce significa dire “sì” ogni giorno; non è un gioiello, un accessorio indossato sui vestiti. Per noi è l’impegno a vivere l’Incarnazione in umiltà, in mezzo al mondo, con Gesù.

Traduzione dell'articolo pubblicato sul sito degli Associati di Gran Bretagna/Irlanda [Per visitare questo sito: www.ursulinesjesus.org]

La croce delle Orsoline
Famiglia dell'Incarnazione